Amami se hai il coraggio 2003 download

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Amami.se.hai.il.coraggio.2003.XviD-FuN Innovativo, geniale ed originale oppure manicheo, senza spessore e banalissimo? Amami se hai coraggio (triste adattamento italiota dall'originale titolo "giochi di bambini" ) arriva nel belpaese, onusto di premi e incassi stratosferici in Francia, paese che sa supportare più di ogni altro il proprio cinema, spesso anche a sproposito. Le novità introdotte dal film stazionano quasi tutte sul versante stilistico e formale più che dalle parti di soggetto e sceneggiatura. Samuell, il regista, ha infatti molte intuizioni felici e, pagando il giusto debito al sempiterno Amelie, arricchisce una altrimenti banale con una lunga serie di visioni, effetti speciali e follie digitali che permettono alla pellicola di non adagiarsi sul tema stucchevole del "m'ami, non m'ami" ma di posizionarsi tra l'onirico ed il fatato. La coppia Canet- Cotillard, sebbene piuttosto antipatica, specie lui,una vera faccia da schiaffi, è perfetta nell'incarnare il cinismo vero o presunto, che i protagonisti sfoderano per non lesinarsi colpi bassi durante tutta la durata della pellicola/vita. Samuell strizza l'occhio allo spettatore: in fondo è tutto un gioco e niente va preso sul serio:così molti temi, come l'emarginazione di cui è vittima la protagonista a causa delle sue origini polacche, non vengono minimente approfonditi né giustificati. Più di una scena sembra costruita apposta per "epater le bourgeois" ed tutti i personaggi di contorno sono tagliati con l'accetta. La vie en rose è declinata in tutte le possibili varianti, ma, al termine della proiezione, resta addosso un non so che di sgradevole. O forse no.
Spetta quindi allo spettatore decidere, se farsi o meno coinvolgere dalla storia e dalla messa in scena, considerando che in molti punti il trucco c'è, e si vede, ed in molti potrebbero trovare quantomeno stucchevole starsene per quasi due ore ad osservare le incredibili involuzioni sentimentali dei personaggi. I francesi hanno scelto di giocare. E noi?